4 Luglio, 2020
Banner Top
È possibile far ricrescere le gengive?

“Dottoressa, i miei denti sono diventati più lunghi!”

“Dottore, è possibile che mi si stiano ritirando le gengive?”

Queste domande, o quesiti analoghi, capitano spesso nella quotidianità del Dentista. Approfondiamo insieme l’argomento:

Perché ho i denti più lunghi?

Quando il paziente riscontra di avere denti allungati, con graduale esposizione della radice, che normalmente è avvolta da osso e gengiva, è affetto da recessione gengivale.

 

Per recessione gengivale si intende uno spostamento del margine gengivale (il tessuto rosa che avvolge i denti) in senso opposto rispetto alla porzione masticante del dente (di colore bianca).

Il colore dei denti allungati, spesso, non è uniforme. Ciò è causato da una antiestetica differenza cromatica tra lo smalto e il cemento. La parte scoperta può essere più facilmente soggetta a carie. Inoltre, possono insorgere problemi strutturali e di sensibilità.

 

Le principali conseguenze di questo tipo di recessione gengivale  per il paziente sono di tipo estetico e legate alla  sensibilità dentale: i “denti lunghi” non piacciono al paziente quando sorride e le superfici delle radici esposte, normalmente “coperte” dalla gengiva, possono risultare più sensibili al caldo e al freddo.

Quali sono le cause della recessione gengivale?

 

La recessione gengivale è un fenomeno che colpisce principalmente i pazienti che presentano dei tessuti gengivali sottili.

 

Può avere cause molteplici e per semplicità è possibile riassumerle nelle due principali, anche se spesso possono concomitare altri fattori:

 

Fenomeni infiammatori: la recessione gengivale può manifestarsi in pazienti affetti da malattia parodontale (nota anche come piorrea o parodontite) come risposta difensiva dell’organismo. Il margine gengivale tende ad allontanarsi, a ritirarsi a causa dei batteri che si accumulano sulla superficie dente e nel solco gengivale.

Fenomeni traumatici: uno spazzolamento dei denti traumatico e scorretto nei movimenti in senso orizzontale, invece che verticale (dalla gengiva verso al dente), può essere causa di recessioni anche in pazienti sani. Solitamente il fenomeno si focalizza ai denti anteriori, ma può coinvolgere anche i denti posteriori.

 

Escludendo i casi in cui la recessione è sintomo di malattia parodontale, le gengive ritirate possono spesso essere trattate in modo risolutivo.

In che modo è possibile far ricrescere le gengive?

Le gengive non possono ricrescere da sole, ma possono tornare alla loro posizione originaria con l’aiuto del dentista, attraverso interventi di chirurgia parodontale.

Grazie alla chirurgia plastica muco gengivale  è possibile far “ricrescere” le gengive. Esistono infatti diverse tecniche chirurgiche che permettono di ricoprire le radici esposte. Le tecniche chirurgiche possono avvalersi dell’uso di una porzione di tessuto prelevata dal palato o di matrici in collagene che aiutano la stabilizzazione della gengiva e il suo ispessimento.

 

Queste tecniche sono efficaci e i risultati che si ottengono rimangono di solito stabili nel tempo a condizione che il paziente mantenga una corretta tecnica di spazzolamento.

È possibile far ricrescere le gengive?

A cura della Commissione Editoriale della
Società Italiana di Parodontologia e Implantologia

gengive - Logo SIdP

Related Article

error: Copyright Gengive.org