23 Settembre, 2019
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Salute di denti e gengive: dipende anche dal modo di spazzolare

Lo spazzolamento ha come obiettivo l’eliminazione della placca batterica che, se lasciata indisturbata sulla superficie del dente, continua ad accumularsi; e si accumula a prescindere dal cibo e dalle bevande che ingeriamo!

L’unico modo efficace per contrastarla ed evitare che si trasformi in tartaro è utilizzare lo spazzolino, elettrico o manuale, e farlo nel modo corretto; questo perché la sua azione meccanica riesce a “disturbare” l’aggregazione dei batteri che porteranno, insieme ad altre sostanze, alla formazione della placca batterica: è lei la causa delle patologie di denti e gengive.

Per detergere efficacemente il cavo orale bisogna spazzolare i denti due-tre volte al giorno: la mattina, possibilmente dopo pranzo e la sera prima di andare a dormire.

Cosa dobbiamo considerare per ottenere una pulizia dei denti e delle gengive e quindi prevenire le patologie della bocca?

1) spazzola sempre un’arcata per volta, solo così riuscirai ad essere veramente efficace nella detersione.

2) quando spazzoli non dimenticare le zone interne dei denti, più difficili da pulire, ma importanti tanto quanto le zone visibili.

3) evita di spazzolare in senso orizzontale le superfici esterne ed interne, perché cosi non riuscirai ad eliminare efficacemente la placca batterica e rischierai di traumatizzare la gengiva. Usa la tecnica orizzontale solo per pulire le zone masticatorie!

4) non dimenticare MAI di pulire gli spazi interdentali con il filo o lo scovolino.

5) fai un primo passaggio di spazzolamento senza il dentifricio, successivamente fanne un’altro con il dentifricio senza eccedere con le quantità: spesso gli aromi presenti nelle paste danno la sensazione di avere i denti puliti, in realtà solo la disgregazione della placca con lo spazzolino permette di mantenere una buona salute orale; inoltre molto dentifricio a contatto con la saliva crea della schiuma che spesso limita la visibilità.

6) termina la detersione del cavo orale spazzolando la parte superiore della lingua con lo spazzolino (o con il nettalingua).

7) segui scrupolosamente i consigli del professionista: l’igienista dentale e l’odontoiatra sapranno valutare la tecnica di spazzolamento più adatta al tuo tipo di gengiva e ai tuoi denti.

A cura della Commissione Editoriale della
Società Italiana di Parodontologia e Implantologia

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