15 Dicembre, 2019
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L’ipersensibilità dentinale

Che cos’è l’ipersensibilità dentinale?

L’ipersensibilità dentinale si manifesta come un dolore acuto e intenso causato da alcuni stimoli esterni. Questo avviene perchè vi è l’esposizione all’ambiente esterno della dentina, ovvero la parte del dente presente tra la polpa (parte interna) e lo smalto (la parte esterna). In tale condizione la dentina trasmette alla polpa gli stimoli e quest’ultima reagisce provocando dolore di varia intensità.

Alcuni stimoli esterni che possono provocare il dolore nei soggetti con ipersensibilità dentinale sono:

 

  • l’assunzione di bevande o cibi molto freddi/molto caldi o acidi;
  • la masticazione;
  • lo spazzolamento dei denti con spazzolino manuale o elettrico;
  • le sedute di igiene professionale durante il passaggio dell’ablatore per la rimozione del tartato.

 

Come si cura l’ipersensibilità dentinale?

L’ipersensibilità lieve può essere gestita e risolta tramite l’utilizzo domiciliare di dentifrici, gel o collutori desensibilizzanti.

Se il problema persiste, l’odontoiatra è l’unico in grado a identificare la procedura più idonea a risolvere questo fastidioso sintomo. In primo luogo la risoluzione di questo disturbo deve passare attraverso l’individuazione della causa che lo ha creato. Infatti è fondamentale eliminare tutte quelle abitudini predisponenti come l’assunzione di bevande fredde, cibi acidi o metodiche di spazzolamento traumatico correggendole o modificando alcuni comportamenti il prima possibile.

A cura della Commissione Editoriale della
Società Italiana di Parodontologia e Implantologia

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