23 Settembre, 2019
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Perimplantite: anche gli impianti dentali possono infiammarsi

A volte, dopo il posizionamento di un impianto dentale, è possibile che i tessuti che lo sostengono e nei quali si è integrato si infiammino. La perimplantite è una condizione patologica che colpisce gli impianti dentali dopo un certo periodo dal loro inserimento. La perimplantite è una malattia sostenuta dall’accumulo di placca batterica sulla protesi avvitata o cementata agli impianti. Ciò provoca un’infiammazione della gengiva e successivamente dell’osso attorno agli impianti stessi e conduce progressivamente al riassorbimento dei tessuti.

I sintomi

Generalmente i sintomi della perimplantite, come quelli della parodontite, sono poco evidenti, soprattutto nelle fasi iniziali della malattia. Con il tempo e con l’aggravarsi della malattia, possono manifestarsi i primi sintomi. Quali? Fastidio alla masticazione o allo spazzolamento, dolore, gonfiore, cattivo odore e cattivo sapore.

Nei casi più avanzati i sintomi possono diventare sempre più importanti fino a procurare una percezione di mobilità dei denti sostenuti dagli impianti, dolore alla masticazione o spontaneo e formazione di ascessi. Questi sintomi compongono quadri clinici più complessi con complicanze più gravi, che spesso terminano possono esitare nella perdita degli impianti.

Tuttavia, i sintomi della perimplantite spesso possono non essere presenti e la malattia può aggravarsi al punto di determinare una perdita degli impianti totalmente asintomatica. Data la loro tardiva comparsa, è necessario avere estrema cura dell’igiene della bocca e dei denti. È fondamentale sottoporsi regolarmente a visite dal dentista e controlli di Igiene dall’Igienista dentale in modo da individuare i segni precoci di mucosite e di perimplantite. La mucosite perimplantare precede sempre, infatti, la comparsa della perimplantite ed è molto importante riuscire a diagnosticare l’infiammazione quando ancora confinata superficialmente. I segni clinici della mucosite perimplantare sono il sanguinamento della gengiva che circonda l’impianto, un maggiore sondaggio quando ancora non vi è stato riassorbimento osseo.

Si parla di perimplantite quando a questi segni si aggiunge il riassorbimento dell’osso e la presenza di pus: normalmente il dentista esegue delle radiografie per confermare la diagnosi e decidere il miglior trattamento della malattia.

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