15 Novembre, 2019
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Perimplantite: anche gli impianti dentali possono infiammarsi

Sapevi che anche gli impianti dentali possono ammalarsi? Come i denti naturali, anche gli impianti sono soggetti all’azione dei batteri che si trovano all’interno della bocca. Le cause determinanti e i fattori di rischio che portano alla progressiva perdita di un impianto inserito? Il fumo, il diabete, una cattiva igiene orale ma anche suscettibilità alla parodontite.

Cos’è la Perimplantite

A volte, dopo il posizionamento di un impianto dentale, è possibile che i tessuti che lo sostengono e nei quali si è integrato, come il tessuto osseo, si infiammino. La perimplantite è una condizione patologica che colpisce gli impianti dentali dopo un certo periodo dal loro inserimento. La perimplantite è una malattia sostenuta dall’accumulo di placca batterica sulla protesi avvitata o cementata agli impianti. Ciò porta a un processo infiammatorio della gengiva e di conseguenza dell’osso attorno agli impianti stessi e conduce progressivamente al riassorbimento dei tessuti, fino alla perdita dell’impianto.

I sintomi

Generalmente i sintomi della perimplantite, come quelli della parodontite, sono poco evidenti, soprattutto nelle fasi iniziali della malattia. Con il tempo e con l’aggravarsi della malattia, possono manifestarsi i primi sintomi. Quali? Fastidio alla masticazione o allo spazzolamento, dolore, gonfiore, cattivo odore e cattivo sapore.

Nei casi più avanzati i sintomi possono diventare sempre più importanti, fino a procurare una percezione di mobilità dei denti sostenuti dagli impianti, dolore spontaneo o durante la masticazione e formazione di ascessi. Questi sintomi compongono quadri clinici più complessi con complicanze più gravi, che spesso terminano possono esitare nella perdita degli impianti.

Tuttavia, i sintomi della perimplantite spesso possono non essere presenti e la malattia può aggravarsi al punto di determinare una perdita degli impianti totalmente asintomatica.

La cura

Data la loro tardiva comparsa, è necessario avere estrema cura dell’igiene orale domiciliare della bocca e dei denti. È fondamentale sottoporsi regolarmente a visite dal dentista e controlli di Igiene dall’Igienista dentale in modo da individuare i segni precoci di mucosite e di perimplantite. La mucosite perimplantare precede sempre, infatti, la comparsa della perimplantite ed è molto importante riuscire a diagnosticare l’infiammazione quando ancora confinata superficialmente. I segni clinici della mucosite perimplantare sono il sanguinamento della gengiva che circonda l’impianto, un maggiore sondaggio quando ancora non vi è stato riassorbimento osseo.

Quando a questi segni si aggiunge il riassorbimento del tessuto osseo attorno e la presenza di pus attorno all’impianto inserito, si parla di perimplantite. Normalmente il dentista esegue delle radiografie per confermare la diagnosi e decidere il miglior trattamento della malattia.

È necessario verificare costantemente lo stato di salute del proprio impianto dentale attraverso visite periodiche dal dentista e dall’igienista.

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