22 maggio, 2018
Banner Top
Domanda: quali sono gli svantaggi degli impianti?

Gli svantaggi degli impianti sono rappresentati dalla necessità di sottoporsi ad un intervento chirurgico per l’inserimento, dai tempi più lunghi e da costi talvolta più sostenuti rispetto alla protesi tradizionale. Maggiore suscettibilità alle infezioni in presenza di scarsa igiene orale.

 

Per inserire un impianto è necessario sottoporsi ad un intervento chirurgico al quale possono seguire dei disturbi post-intervento (gonfiore e dolore nella parte interessata).

 

I tempi di riabilitazione rispetto alla protesi tradizionale sono più lunghi, specie laddove si rispetti un protocollo standard che prevede il completamento del processo di osteointegrazione degli impianti (da 4 a 6 mesi) prima di procedere alla applicazione della protesi.

 

La protesi su impianti può risultare più costosa rispetto ad altri tipi di protesi. Pur essendo le percentuali di successo comprese tra il 91 ed il 95%, anche nella terapia implantologica esistono rischi di insuccesso, legati per lo più al mancato controllo sul fumo ed alla capacità del paziente di mantenere una buona igiene orale.

 

Gli impianti dentali non sono soggetti a malattie come la carie, tuttavia sono soggetti ad accumulo di placca, tartaro ed infiammazioni come avviene per i denti naturali. Le infiammazioni sono caratterizzate da sanguinamento delle gengive, formazione di tasche mucose intorno all’impianto e riassorbimenti dell’osso peri-implantare, con possibile perdita dell’impianto. Inoltre in caso di igiene orale insufficiente, gli impianti dentali sono molto più soggetti alle infezioni (perimplantiti) rispetto ai denti naturali.

Related Article