18 Luglio, 2019
Banner Top
Correlazioni tra fumo e malattia parodontale

Il fumo è uno dei principali fattori che influenzano la progressione della malattia parodontale. Alcuni studi effettuati sull’argomento dimostrano una correlazioni tra fumo e malattia parodontale.

 

Non solo il fumo aumenta il rischio che si sviluppi la malattia, ma gli studi dimostrano che ha effetto anche sulla risposta alla terapia parodontale. Nei fumatori, infatti, risulta alterata.

 

Il fumo delle sigarette, infatti determina una riduzione della vascolarizzazione e di conseguenza un’alterata guarigione dei tessuti, oltre a mascherare i sintomi e i segni della malattia parodontale. Il fumo, inoltre, ha degli effetti negativi sulle cellule del sistema immunitario. Un esempio sono la riduzione del livello di citochine proinfiammatorie, di enzimi e di polimorfonucleati. Altri effetti sono l’alterazione della proliferazione e dell’adesione fibroblastica, l’alterazione della chemiotassi e la fagocitosi. Inoltre è stato riscontrato un abnorme rilascio di proteasi dalle cellule neutrofile che vengono così coinvolte nel riassorbimento osseo.

 

L’entità di distruzione tissutale risulta correlata alla durata ed alla quantità di tabacco usato nelle sue diverse forme. Risulta quindi fondamentale l’impegno dell’odontoiatra nel chiarire al paziente fumatore tutti gli effetti nocivi che il fumo comporta sia a livello di salute orale che sistemica, nonché i benefici derivanti dall’abbandono di tale abitudine.

A cura della Commissione Editoriale della
Società Italiana di Parodontologia e Implantologia

gengive - Logo SIdP

Related Article