22 maggio, 2018
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Correlazioni tra fumo e malattia parodontale

Il fumo è uno dei principali fattori che influenzano la progressione della malattia parodontale.

 

Non solo il fumo aumenta il rischio che si sviluppi la malattia ma anche la risposta alla terapia parodontale risulta alterata nei fumatori.

 

Il fumo, infatti determina una riduzione della vascolarizzazione e di conseguenza un’alterata guarigione dei tessuti, oltre a mascherare i sintomi e i segni della malattia parodontale. Il fumo inoltre ha degli effetti negativi sulle cellule del sistema immunitario quali ridotto livello di citochine proinfiammatorie, enzimi e polimorfonucleati, alterazione della proliferazione e adesione fibroblastica, alterazione della chemiotassi e fagocitosi e abnorme rilascio di proteasi dalle cellule neutrofile che vengono così coinvolte nel riassorbimento osseo.

 

L’entità di distruzione tissutale risulta correlata alla durata ed alla quantità di tabacco usato nelle sue diverse forme. Risulta quindi fondamentale l’impegno dell’odontoiatra nel chiarire al paziente fumatore tutti gli effetti nocivi che il fumo comporta sia a livello di salute orale che sistemica, nonché i benefici derivanti dall’abbandono di tale abitudine.

Photo by russn_fckr on Unsplash

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