20 Novembre, 2019
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La Parodontite: cos’è e quali sono i sintomi principali?

Introduzione

Cos’è la parodontite, comunemente detta “piorrea”? La parodontite, è una malattia infiammatoria cronica indotta dall’azione comune di molteplici specie batteriche (biofilm orale) lasciate proliferare nel cavo orale sotto forma di placca o tartaro.

La piorrea colpisce circa 20 milioni di italiani (1 su 3) ed in forme estese 8 milioni.

 

Cerchiamo di rispondere di seguito alle domande più comuni:

Cosa può causare la parodontite se non curata tempestivamente?

La parodontite, se non viene diagnosticata e trattata nelle fasi iniziali, può estendersi sempre più in profondità dando origine a quelle che vengono definite tasche parodontali, con la progressiva distruzione del legamento parodontale e dell’osso alveolare dove alloggia il dente.

 

Nelle forme più avanzate della malattia parodontale, gli elementi dentali compromessi perdono gran parte del loro ancoraggio. Di conseguenza presentano un notevole aumento della mobilità e un’alterazione significativa della funzione masticatoria. Negli stadi finali il paziente può arrivare a sperimentare la perdita del dente, con un pesante impatto funzionale ed estetico.

Come posso accorgermi di avere la parodontite?

La parodontite, generalmente, non ha sintomi evidenti e perciò può insorgere e progredire in maniera subdola e silente. Pertanto è molto utile conoscere la valenza di alcuni segni clinici come per esempio l’infiammazione gengivale.

 

Conosciuta come gengivite, l’infiammazione delle gengive si manifesta con arrossamento, talvolta gonfiore, lieve sensazione di bruciore e sanguinamento delle medesime, specialmente quando si usa lo spazzolino. Il sanguinamento alle gengive non va ignorato in quanto può rappresentare una manifestazione iniziale di un quadro di parodontite o comunque un caso di infiammazione gengivale. Pertanto la presenza di sanguinamento gengivale deve suggerire al paziente la necessità di una visita odontoiatrica con il fine di inquadrare la diagnosi e la relativa terapia.

 

Parlando della valenza del sanguinamento gengivale è rilevante informare i soggetti fumatori che il fumo di sigaretta, uno dei più importanti fattori di rischio per la parodontite, può avere un “effetto maschera” sul sanguinamento, minimizzandolo e sottostimando la progressione della malattia (per saperne di più leggi l’articolo “Gli effetti del fumo sulle gengive”).

Quali sono i fattori principali che determinano la malattia?

 

La parodontite deve essere considerata una malattia ‘complessa’ perché alla base della sua causa e del suo sviluppo vi è l’interazione di diversi fattori.

 

Difatti la componente batterica, pur rivestendo un ruolo primario nell’eziologia della parodontite, non è l’unico fattore a modulare la risposta infiammatoria del paziente.

La suscettibilità dell’individuo (intesa come la diversa capacità di rispondere all’aggressione batterica), gli stili di vita (fumo, stress, dieta…) e le condizioni di salute sistemica (es. Diabete (leggi anche l’articolo “Diabete e Parodontite: legame a doppio filo”), Patologie Cardiovascolari, Sindrome Metabolica) sono fattori che possono modificare l’espressione della patologia avendo un peso anche nella progressione e nel trattamento della parodontite.

Mi si muovono i denti: ho la parodontite?

I denti che si muovono sono sicuramente un campanello d’allarme. La mobilità dei denti specialmente se non circoscritta ad unico elemento può rappresentare uno dei sintomi della parodontite.

Quali sono i sintomi principali?

Riassumiamo i sintomi principali che si manifestano nel paziente con parodontite:

 

  • Presenza di sanguinamento dalle gengive durante lo spazzolamento, la masticazione o spontaneamente (si può trovare, per esempio, il cuscino sporco di sangue al mattino);
  • Alito cattivo (alitosi);
  • Spostamento (migrazione) dei denti con apertura di spazi e maggiore accumulo di residui alimentari;
  • Denti che diventano “più lunghi” per effetto della recessione delle gengive;
  • Dolore e difficoltà durante la masticazione;
  • Difficoltà nel mordere e masticare cibi consistenti;
  • Aumento della mobilità dei denti;
  • Formazione, talvolta, di ascessi delle gengive con presenza e fuoriuscita di pus.

Come posso curarla?

Le caratteristiche multifattoriali della parodontite impongono all’odontoiatra o al parodontologo di personalizzare le cure per ogni paziente.  Gli esperti e gli specialisti valuteranno una Terapia Individualizzata che preveda, oltre alla disinfezione della bocca mediante la rimozione professionale dei depositi microbici anche l’istruzione del paziente alle manovre di igiene e il controllo di tutti i fattori di rischio implicati.

A cura della Commissione Editoriale della
Società Italiana di Parodontologia e Implantologia

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