12 Dicembre, 2019
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Gengive gonfie: perché e cosa fare?

Il gonfiore gengivale è un sintomo che si manifesta frequentemente a causa di un’infiammazione gengivale conosciuta come gengivite. Una gengiva sana presenta un aspetto rosa, con un profilo ben definito e regolare. Una gengiva infiammata si presenta gonfia, sanguinante e spesso dolente. Questi sono i sintomi della gengivite, una condizione che se non viene curata nel modo corretto può evolvere  in parodontite, malattia che riguarda non solo la gengiva ma anche l’osso sottostante che sostiene il dente all’interno del suo alveolo.

Gengive gonfie in gravidanza

La gengivite è la causa più frequente di gonfiore gengivale, tuttavia possono essere altre le cause per cui la gengiva può gonfiarsi, oltre alla parodontite. Per esempio durante la gravidanza le variazioni ormonali possono dar seguito ad una condizione chiamata epulide gravidica o granuloma piogenico. In questi casi, specialmente nelle zone anteriori, la gengiva che circonda uno o più denti può presentarsi gonfia, rossa e a volte dolente impedendo le normali manovre d’igiene orale domiciliare. L’epulide solitamente tende a regredire con la fine della gravidanza e solo in rari casi richiede l’eliminazione chirurgica.

Gengive gonfie altre cause

L’assunzione di alcuni farmaci (antipertensivi, anticoagulanti, antiepilettici e contraccettivi orali) può essere la causa di gengive gonfie. In realtà in questo caso più che di un gonfiore si tratta di un vero e proprio aumento del tessuto gengivale che può richiedere l’eliminazione chirurgica della gengiva in eccesso, per consentire le nomali procedure d’igiene orale domiciliare.

Anche le carenze vitaminiche (vit C e K) possono contribuire al gonfiore gengivale perché le rendono più fragili ed aggredibili dai batteri.

Bambini e gengive gonfie

Si crede che la gengivite sia un’infiammazione che si presenta soltanto all’interno della bocca delle persone adulte. In realtà può presentarsi anche nei bambini, dovuta a una scarsa igiene orale. Sicuramente è una condizione più rara, infatti nei più piccoli una delle cause più frequenti delle gengive gonfie è l’eruzione dei denti, cioè il momento in cui il dente da latte spunta nella bocca.

Cosa fare se ho le gengive gonfie

Qualunque sia la causa del gonfiore gengivale l’unica soluzione è quella di recarsi nello studio odontoiatrico ed effettuare una visita. Solo con la diagnosi corretta del problema si può pianificare un intervento che ha come obiettivo di risolvere nel migliore dei modi il gonfiore gengivale.

Nell’attesa della visita dal proprio dentista, per alleviare i sintomi della gengivite e provare sollievo si consiglia di:

  • Spazzolare i denti almeno due volte al giorno con uno spazzolino a setole morbide e utilizzare il filo interdentale
  • Non fumare
  • Evitare gli alcolici
  • Incrementare la dieta con frutta e verdura
  • Evitare i cibi e le bevande zuccherate
  • Utilizzare un collutorio agli olii essenziali senza alcool, che al contrario potrebbe ulteriormente irritare le gengive

Rimedi casalinghi

La visita odontoiatrica permetterà una diagnosi ed un piano di trattamento adeguato ed è fondamentale per risolvere definitivamente il gonfiore gengivale. Intanto a casa, oltre ad eseguire le manovre domiciliari e modificare le abitudini dannose per le gengive, si possono fare degli sciacqui due volte al giorno con acqua salata (un cucchiaio in mezzo bicchiere di acqua tiepida), con acqua ossigenata (una soluzione con acqua ossigenata al 3% e acqua in uguali quantità) oppure utilizzare dei gel gengivali all’aloe e all’acido ialuronico che permetteranno di arginare momentaneamente i disturbi legati al gonfiore.

A cura della Commissione Editoriale della
Società Italiana di Parodontologia e Implantologia

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