21 settembre, 2018
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Quali sono gli esami radiografici consigliati prima di fare impianti?

Prima di inserire gli impianti dentali, il paziente deve essere sottoposto ad una serie di accertamenti diagnostici che comprendono, oltre all’esame obiettivo e alle analisi di laboratorio, esami radiografici di primo livello quali le radiografie endorali e la ortopantomografia (Rx Panoramica o Panoramica Dentale).

 

Le radiografie endorali sono radiografie ottenute da pellicole che vengono inserite direttamente nella bocca e che, se ben eseguite, forniscono informazioni molto dettagliate relative alla quantità ossea di un’area con mancanza di uno o pochi denti adiacenti, senza però fornire alcuna indicazione in senso tridimensionale. Non permettono quindi una valutazione dello spessore dell’osso.

 

La Ortopantomografia o Rx Panoramica/Panoramica Dentale è una tecnica radiografica, sempre bidimensionale, che in un’unica lastra consente di ricevere informazioni “preliminari” relative alle arcate dentarie. Al contrario delle rx endorali, pur se eseguita correttamente, la OPT può presentare delle distorsioni lineari non uniformi delle immagini. Ciò suggerisce l’integrazione di queste immagini con Rx endorali e in taluni casi con immagini 3D.

 

In situazioni complesse o di dubbio diagnostico o in vicinanza di strutture anatomiche importanti, l’implantologo può utilizzare immagini 3D cioè tridimensionali. Questo è possibile attraverso l’impiego di esami radiografici di secondo livello come la TAC (Tomografia Assiale Computerizzata), che però espone il paziente ad una dose maggiore di raggi X. Attualmente è a disposizione del dentista un esame radiografico 3D di tipo computerizzato denominato Cone Beam o CBCT. Esso è in grado di offrire immagini molto dettagliate per la diagnosi e per la pianificazione implantare, esponendo il paziente ad una dose di radiazioni piuttosto bassa.

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