24 Marzo, 2019
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I probiotici proteggono dalle malattie delle gengive?

I probiotici sono stati definiti dall’OMS micro-organismi vivi che, somministrati in quantità adeguata, apportano un beneficio alla salute dell’ospite”.

Agiscono prevenendo la comparsa dei batteri patogeni, impedendone la crescita, rinforzando le difese immunitarie e proteggendo l’integrità della barriera intestinale. Le principali specie probiotiche appartengono ai generi Lactobacilluso Bifidobacteriume sono comunemente usati per trattare diverse malattie legate al tratto gastrointestinale (come diarrea, gastroenteriti, malattie intestinali infiammatorie e infezioni da Helicobacter pylori), nonchéinfezioni uro-genitali, oro-faringeeo eczema.

Dal momento che le malattie parodontali sono dovute alla presenza di placca batterica, all’assenza di cosiddetti “batteri benefici” e alla suscettibilità dell’ospite, la loro terapia consiste nell’agire su queste cause.

Purtroppo però i batteri tendono, soprattutto in assenza di adeguata igiene domiciliare, a ricolonizzare in tempi piuttosto rapidi il cavo orale e le gengive. In questo contesto, la somministrazione di batteribenefici contenuti nei prodotti probiotici è stata proposta come un rimedio promettente nella prevenzione e nel trattamento delle gengiviti e parodontiti. Alcuni probiotici possiedono sia proprietà antimicrobiche che antinfiammatorie e potrebbe nascere un approccio terapeutico completamente nuovo che mira ad aumentare la proporzione di batteri benefici nella cavità orale da parte di probiotici. Numerose ricerche scientifiche sono in corso proprio per verificarne il reale impatto nella cura della parodontite.

A cura della Commissione Editoriale della
Società Italiana di Parodontologia e Implantologia

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