20 Novembre, 2019
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La terapia implantare richiede un ricovero?

L’intervento di terapia implantare è a tutti gli effetti un intervento chirurgico. Ma la terapia implantare richiede un ricovero?

Esistono diverse tecniche operatorie per effettuare un intervento di terapia implantare. Gli interventi necessari alla riabilitazione orale possono essere eseguiti ambulatorialmente, in day hospital o in regime di ricovero.

Nella grande maggior parte dei casi, l’intervento di terapia implantare può essere eseguito in anestesia locale all’interno dell’ambulatorio. Soltanto in alcuni casi al paziente può essere praticata una blanda sedazione (ad es. a base di benzodiazepine) per ridurre il livello d’ansia ed aumentare il suo stato di comfort. In questo caso la terapia implantare richiede, dunque, un breve ricovero.

 

Trattandosi di un intervento chirurgico a tutti gli effetti, l’operazione deve avvenire in una sala operativa, adeguatamente preparata. In questo modo il dentista potrà eseguire un intervento di chirurgia orale in condizioni di asepsi e sterilità assoluta.

 

Meno frequentemente può essere consigliato il ricovero. Ciò può avvenire nel caso di pazienti in condizioni di salute non ottimali, di applicazione di un numero consistente di impianti o quando le lo stato di partenza richieda un procedimento più complesso. Ciò può avvenire in caso sia necessaria un’estesa rigenerazione ossea. A causa della loro complessità, interventi simili richiedono un’anestesia diversa da quella locale.

 

Ogni caso è differente. Chiedi consiglio al tuo dentista. Egli saprà consigliarti il trattamento migliore per farti tornare a sorridere.

A cura della Commissione Editoriale della
Società Italiana di Parodontologia e Implantologia

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