Risposte

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Gli ausili per la rimozione della placca batterica sono: spazzolini manuali, elettrici, monociuffo, scovolini e fili interdentali. Le istruzioni di igiene orale domiciliare sono personalizzate: è l'odontoiatra o l'igienista dentale che identifica ed istruisce all'utilizzo dell'ausilio più idoneo, in relazione alle caratteristiche proprie del paziente e dei siti da detergere. 

Per la rimozione della placca batterica sono sufficienti spazzolino, filo interdentale e/o scovolino. L' uso di collutori contenenti agenti antibatterici e antinfiammatori può essere indicato nella fase successiva alla chirurgia, quando il paziente è impossibilitato ad eseguire le consuete manovre di igiene orale o in presenza di un quadro infiammatorio accentuato, in supporto all'eliminazione meccanica della placca.  In presenza di ipersensibilità vengono consigliati collutori specifici, contenenti per esempio fluoro.

Una comunicazione efficace e la capacità di creare un rapporto di fiducia e collaborazione con il paziente sono alla base del successo della professione svolta dall'igienista dentale e del mantenimento nel lungo periodo delle terapie svolte. Esistono diverse tecniche di comunicazione:

L’Igienista Dentale è un operatore sanitario in possesso di Laurea abilitante alla professione. Su indicazione dell'odontoiatra, si occupa della prevenzione delle affezioni oro-dentali, istruisce il paziente allo svolgimento delle manovre di igiene orale domicilia

Gli impianti servono per rimpiazzare uno o più elementi dentali, senza dover ricorrere alla “limatura” dei denti adiacenti residui,

Il Paziente deve essere in buone condizioni di salute generale ed orale.

Per mantenere una mucosa perimplantare in buona salute è fondamentale tenere sotto controllo la placca attraverso una buona igiene orale domiciliare e seguendo un regolare programma di igiene orale professionale. Come per i denti naturali, ma con ancora maggiore attenzione!

L’impianto dentale è un sostituto alla radice del dente naturale.

Il tempo necessario per ottenere una riabilitazione implantare è legato alla quantità e alla qualità dell’osso presente.

In generale un paziente in buone condizioni di salute può sottoporsi alla terapia implantare.