15 Dicembre, 2019
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La Parodontite e i denti malposizionati

La parodontite: una malattia multifattoriale

La parodontite è una malattia multifattoriale della bocca innescata dai batteri presenti nella placca, che porta alla distruzione dei tessuti attorno al dente (parodonto). In soggetti suscettibili ed in condizioni generali e locali favorevoli, i microorganismi residenti nella bocca (microbiota orale), soprattutto batteri, che si trovano sotto forma di biofilm (placca batterica), hanno la capacità in provocare danni al tessuto parodontale, sia direttamente che indirettamente, sviluppando un’infiammazione cronica che può portare alla perdita precoce dei denti.

 

Tra i fattori che predispongono all’accumulo della placca abbiamo i denti malposizionati, comunemente chiamati denti storti.

 

“Denti storti” e problemi alle gengive

Molti tipi di malposizionamento dentale, come per es. i diastemi, l’affollamento dentale, i denti ruotati o inclinati posso complicare le corrette manovre di igiene orale domiciliare, facilitando l’insorgenza dell’infiammazione dei tessuti gengivali (gengivite) con conseguente formazione di tasche parodontali e distruzione dei tessuti parodontali di supporto del dente (parodontite).

Oltre ad avere un effetto negativo sulle capacità del paziente di mantenere una corretta igiene orale, il malposizionamento dentale ha effetti sulla conformazione dei tessuti attorno al dente: può infatti determinare gonfiore o recessione gengivale. Dunque esiste un legame tra “denti storti” e problemi alle gengive.

Il gonfiore gengivale rende ancor più difficile le manovre di igiene orale soprattutto interdentale e favorisce la formazione di tasche parodontali.

 

Le recessioni gengivali sono una retrazione apicale del tessuto gengivale con conseguente esposizione delle radici dentali.  In caso di malposizione dentale, si riscontrano sulla superficie esterna dei denti, ma possono manifestarsi anche nella parte interna. Una concausa alla quale si associano le recessioni può essere lo spazzolamento traumatico: quando un dente è più sporgente del normale, infatti, i tessuti parodontali, ovvero la gengiva e l’osso sottostante, si assottigliano diventando così più vulnerabili alle forze sviluppate da uno spazzolamento eccessivamente vigoroso. Allora come pulire i denti posizionati male? Prestando molta attenzione.

Vari studi hanno dimostrato che con un appropriato trattamento parodontale combinato ad uno ortodontico (il tradizionale “apparecchio”) è possibile ristabilire una dentatura sana e gradevole per lungo tempo. L’importante in ogni caso è seguire i consigli del proprio dentista e procedere con adeguati trattamenti di igiene, anche quando si ha l’apparecchio.

A cura della Commissione Editoriale della
Società Italiana di Parodontologia e Implantologia

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