22 maggio, 2018
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Gengive rosa, questione di sfumature

La gengiva è un tessuto molle che riveste i denti e i processi alveolari delle ossa mascellari (mandibola e mascella). Si può suddividere in 2 parti: epitelio orale esterno ed epitelio orale interno. Il primo si trova esposto alla cavità orale, mentre il secondo si trova a diretto contatto con la superficie dentale.

 

Il colore della gengiva dipende da numerosi fattori quali l’età, l’etnia, lo spessore ed il grado di cheratinizzazione. Uno spessore maggiore ed una maggiore cheratinizzazione tendono a mascherare maggiormente il rosso dovuto alla presenza di vasi in profondità, restituendo un colore più rosa chiaro rispetto ad una gengiva molto sottile e poco cheratinizzata, che invece sarà molto più tendente al rosa acceso. L’età incide invece andando a schiarire la tonalità delle gengive in quando diminuisce la vascolarizzazione. L’etnia può portare a pigmentazioni marroni nei soggetti con carnagione scura.

 

In generale, si può affermare che una gengiva in stato di salute si presenta di colore “rosa corallo”.

In seguito a condizioni patologiche il colore della gengiva tende a variare. Un colore rosso acceso spesso è sinonimo di gengivite. La gengivite è un’infiammazione della parte più superficiale della gengiva, in cui il colorito rosso acceso si associa generalmente a sanguinamento (allo spazzolamento ma anche spontaneo) ed a gonfiore.

In certe situazioni, invece, la mutazione di colore è più generalizzata ed estesa, non limitata solo alla superficie e si presenta di colore rosso scuro, quasi violaceo. Tale modificazione può essere indice di un problema più grave, ovvero di una patologia chiamata parodontite: in questo caso l’infiammazione si estende in profondità coinvolgimento anche l’osso che sostiene in dente.

Le gengive si presentano talvolta di colore rosa pallido, tendente al bianco, anche in soggetti non anziani. Questo è un aspetto che si riscontra sovente nei pazienti fumatori; tale modificazione di colore è dovuta all’azione vasocostrittrice del fumo, in grado di ridurre la quantità di sangue nei vasi sanguigni che nutrono le gengive.

 

In alcune persone, sulla gengiva possono essere visibili tanti piccoli puntini (depressioni), apprezzabili soprattutto a bocca parzialmente asciutta e sotto una buona illuminazione, che conferiscono alla gengiva un aspetto simile a quello della buccia d’arancia. Questa condizione è del tutto naturale e fisiologica.

Il colore della gengiva dipende da numerosi fattori quali l’età, l’etnia, lo spessore ed il grado di cheratinizzazione. Uno spessore maggiore ed una maggiore cheratinizzazione tendono a mascherare maggiormente il rosso dovuto alla presenza di vasi in profondità, restituendo un colore più rosa chiaro rispetto ad una gengiva molto sottile e poco cheratinizzata, che invece sarà molto più tendente al rosa acceso. L’età incide invece andando a schiarire la tonalità delle gengive in quando diminuisce la vascolarizzazione. L’etnia può portare a pigmentazioni marroni nei soggetti con carnagione scura.

In generale, si può affermare che una gengiva in stato di salute si presenta di colore “rosa corallo”.

In seguito a condizioni patologiche il colore della gengiva tende a variare. Un colore rosso acceso spesso è sinonimo di gengivite. La gengivite è un’infiammazione della parte più superficiale della gengiva, in cui il colorito rosso acceso si associa generalmente a sanguinamento (allo spazzolamento ma anche spontaneo) ed a gonfiore.

In certe situazioni, invece, la mutazione di colore è più generalizzata ed estesa, non limitata solo alla superficie e si presenta di colore rosso scuro, quasi violaceo. Tale modificazione può essere indice di un problema più grave, ovvero di una patologia chiamata parodontite: in questo caso l’infiammazione si estende in profondità coinvolgimento anche l’osso che sostiene in dente.

Le gengive si presentano talvolta di colore rosa pallido, tendente al bianco, anche in soggetti non anziani. Questo è un aspetto che si riscontra sovente nei pazienti fumatori; tale modificazione di colore è dovuta all’azione vasocostrittrice del fumo, in grado di ridurre la quantità di sangue nei vasi sanguigni che nutrono le gengive.

 

In alcune persone, sulla gengiva possono essere visibili tanti piccoli puntini (depressioni), apprezzabili soprattutto a bocca parzialmente asciutta e sotto una buona illuminazione, che conferiscono alla gengiva un aspetto simile a quello della buccia d’arancia. Questa condizione è del tutto naturale e fisiologica.

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